Castellammare del Golfo

In età pre-ellenica fu il principale porto delle città di Segesta ed Erice, denominato da Strabone Emporium Segestanorum.

 Lo stesso Tucidide scrivendo che le navi approdarono a Segesta, voleva intendere non la città posta a diversi chilometri dal mare, quanto al suo punto di approdo più prossimo.

Con il decadere della potenza e dell'importanza di Segesta, decadde anche l'Emporio Segestano, fino a spegnersi del tutto senza lasciare alcuna tracce apparenti della passata prosperità.

Si deve agli Arabi la rinascita della città, in epoca medievale, con la costruzione del  castello, in posizione strategica sul mare. 
Il castello a pianta trapezoidale, subì numerosi rifacimenti durante le dominazioni sveve e normanne fino ad essere completamente distrutto; fu poi riedificato nel periodo di dominazione degli Aragonesi,  nel secolo XIV.
Oggi Castellammare è un rinomato centro turistico balneare, favorito dalla vicinanza di spiagge famose per la loro bellezza - come Scopello e San Vito Lo Capo - e offre ai suoi turisti numerosi itinerari  naturalistici e culturali.