Scopello

SCOPELLO - Il suggestivo borgo di Scopello, un luogo che ha saputo conservarsi nel tempo.

A 20 minuti da Trapani, si sviluppa attorno alla corte di un baglio medioevale, con le caratteristiche stradine acciottolate, una chiesa, la fontana, le varie botteghe artigiane e i ristoranti.


Ferdinando III di Borbone aveva eletto l’area di Scopello al rango di riserva reale per la caccia. Nei pressi si trova la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro e i “faraglioni  di Scopello”, con l’attigua tonnara.

Deve probabilmente il proprio nome ai faraglioni o scogli (in latino scopulus, in greco  scopelos). Sulle rocce sopra la tonnara sono visibili due torri, una del ‘200 della quale rimangono solo le rovine, la seconda del 1500 fu progettata dall’ingegnere fiorentino Camillo Camilliani , mentre una terza torre (torre Bennistra del XVI secolo) sovrasta sia il borgo che la tonnara .

 Quest'ultima, una delle più antiche dell'isola ormai in disuso, è la testimonianza di un'attività un tempo fiorente. Evoca il fascino di un luogo abbandonato, sensazione aumentata anche per via del silenzio che la circonda, rotto solo dal rumore delle onde. Sono rimasti intatti gli edifici nella cui "camera della morte" veniva praticata la crudele mattanza, il magazzino dove veniva stivato il tonno e le ancore utilizzate per le reti, tutt'ora visibili.

 

Assolutamente un must, per un pranzo veloce, il caratteristico e ottimo "pane cunzato".