Vacanza Trapani Vivere Trapani in tutta serenità

TRAPANI

Trapani.

L’antica Drepanum offre al visitatore un incantevole centro storico popolato da antichi palazzi baronali, mura di cinta e torri di avvistamento. Famosa in tutto il mondo per i sui coralli e per la pesca del tonno, Trapani oggi è anche la capitale italiana della vela.

Situata all'estremità occidentale della Sicilia,  sorge sullo stesso promontorio dell’antica Drepanon, termine greco che significa falce, data la forma del promontorio su cui sorge la città. E’ denominata anche “Città dei due mari” in quanto la zona costiera a nord della Città è bagnata dal Mar Tirreno mentre quella ad ovest della Città è bagnata dal Mar Mediterraneo .

Un tempo conosciuta in tutto il mondo per l’estrazione ed il commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, protesa sul Mediterraneo e del suo famoso porto che anticamente fungeva da sbocco commerciale per la più famosa Eryx sita sul monte che sovrasta Trapani. Altre fiorenti attività erano e sono tutt’ora la pesca, specialmente del tonno per la quale si usava la classica tecnica della mattanza nelle varie tonnare site nella città e dintorni (San Giuliano, San Cusumano, Isola di Formica) e in provincia (Favignana, Bonagia, San Vito Lo Capo, Scopello, Capo Granitola), l’estrazione e il commercio del marmo, la lavorazione del corallo.

Tra gli edifici da visitare segnaliamo:

 

Museo Regionale “Agostino Pepoli”


Via Conte Agostino Pepoli, 180 – TRAPANI

Numeri telefonici

0923 553269 – 0923 531242    Fax  0923 535444

Indirizzo  e-mail

Museo.pepoli@regione.sicilia.it Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Materiale conservato

E’ il più emblematico museo  siciliano di arti applicate e si caratterizza  per le raccolte di manufatti in corallo, oro, argento, maiolica e di scultura presepiale, dei secoli XVII e XVIII.

L’allestimento museografico, disposto su due piani,  è suddiviso nelle sezioni: Marmi e Lapidi (al piano terra), Dipinti, Arti Industriali (al primo piano). Inoltre vi sono collezioni archeologica e risorgimentale.

 

Modalità di visita/orari

Feriali                      9.00 – 13.30

Domenica e festivi  9.00 – 12.30

Prezzo del biglietto

Intero                                         €.   4,00

Ridotto Studenti e  Docenti        €.  2,00

Ingresso Gratuito sotto i 18 anni e sopra i 65

Descrizione del luogo

Il Museo, cui si accede dalla Villa Comunale Pepoli, è dislocato su due piani ed è dotato di ascensore per disabili.

  

Descrizione tecnica 

Il Museo Regionale “Pepoli” di Trapani  ha sede nei locali dell’ex convento dei Padri Carmelitani, un grande edificio costruito, con l’attigua chiesa dell’Annunziata nel secolo XIV; ampliato,  rinnovato e ristrutturato nel corso dei secoli XV e XVI, assume l’assetto attuale nel secolo XX.

Storia del Museo

 Il Museo è intitolato al suo fondatore, il conte Agostino Pepoli, che lo  costituì tra il 1906 e il 1908; con Regio Decreto del 1 ottobre 1910 fu elevato a Ente Morale e nel 1925, per l’importanza e la ricchezza del suo patrimonio storico e artistico, divenne Nazionale. In virtù della regionalizzazione dei Beni Culturali, come altri musei siciliani, ora è Regionale.

Raccoglie opere della collezione privata del conte Pepoli, oggetti di proprietà comunale provenienti dalle soppresse corporazioni religiose, la “quadreria”  donata dal generale Giovan Battista Fardella alla sua città nel 1830, la collezione archeologica della Biblioteca Fardelliana, gran parte della collezione Hernandez, acquistata nel 1921, nonché manufatti di vario tipo donati da cittadini trapanesi ed opere eterogenee acquistate sul mercato antiquario.

Comprende inoltre reperti archeologici donati dal Museo Nazionale di Palermo, cimeli storici della Biblioteca Fardelliana, e ceramiche dell’Ospizio Marino “Sieri Pepoli” di Trapani.

L’allestimento museografico originario, improntato a criteri collezionistici e  di massima esposizione, fu curato dal primo Direttore Antonio Sorrentino. Nel 1965, sotto la direzione di Vincenzo Scuderi, ad opera dell’arch. Francesco Minissi, il Museo assunse l’assetto che ancora lo connota, con una più razionale disposizione dei materiali, raggruppati per tipologia in tre principali sezioni storico-artistiche. I dipinti furono esposti secondo un criterio cronologico, mentre le “Arti decorative” furono suddivise in “Figurine da Presepe”, “Coralli”, “Oreficeria ed Argenti”, “Parati sacri” e “Ceramiche”. Venne allora realizzata anche una nuova sezione archeologica con poche opere, frutto di una ristretta selezione basata su criteri estetici.

 

Bibliografia di riferimento

·          L. Biagi, Il Regio Museo Pepoli in Trapani, Roma 1935.

·          V. Scuderi, Il Museo Nazionale Pepoli in Trapani, Roma 1965.

·          L’arte del corallo in Sicilia, catalogo della mostra, Trapani, Museo regionale Pepoli, marzo-giugno 1986, Palermo 1986.

·          Ori e Argenti di Sicila dal Quattrocento al Settecento, catalogo della mostra (Trapani, 1 luglio – 30 ottobre 1989) a cura di M.C. Di Natale, Milano 1989.

·          G. Bresc Bautier - V. Abbate - M.C. Di Natale – R. Giglio, Trapani. Museo Pepoli, Palermo 1991.

·          Museo Pepoli. Acquisizioni 1972 – 1992, Schede di V. Abbate, M.C. Di Natale, G. Bongiovanni, Palermo 1993.

·          Il Tesoro nascosto. Gioie e argenti per la Madonna di Trapani, a cura di M. C. Di Natale e V. Abbate, Palermo 1995.

·          Miscellanea Pepoli. Ricerche sulla cultura artistica a Trapani e nel suo territorio, a cura di V. Abbate, Trapani 1997.

·          M.C. Di Natale, Gioielli di Sicilia, Palermo 2000.

·          Splendori di Sicilia. Arti decorative dal Rinascimento al Barocco, a cura di M. C. Di Natale, catalogo della mostra, Palermo, dicembre 2000 - aprile 2001, Palermo 2001

·          Il Maestro del Polittico di Trapani. Opere restaurate del Museo Pepoli, a cura di M. L. Famà e G. Bongiovanni, Trapani 2002.

·          Domenico Li Muli. Il Museo Pepoli celebra il centenario dello scultore trapanese (Trapani 28 settembre – 31 ottobre), Trapani 2002.

·          Materiali preziosi dalla terra e dal mare nell’arte trapanese e della Sicilia occidentale tra il XVIII  e il XIX secolo, catalogo della mostra  (Trapani Museo Regionale “A. Pepoli”  15 febbraio – 30 settembre 2003),  a cura di M.C. Di Natale, Palermo 2003.

·          Memorie del Risorgimento nelle collezioni del Museo Pepoli (Trapani, 15 febbraio – 31 agosto), Trapani 2003.

·          Agostino Sieri Pepoli, mecenate trapanese del tardo Ottocento, a cura di M. L. Famà, Trapani 2004.

·          Il Museo Regionale “A. Pepoli”. Progetto Scuola Museo, a cura di M. G. Griffo, Palermo 2005.

·          La navigazione nel Mediterraneo. Tecnica e arte al Museo Pepoli (Trapani – Museo Regionale “A. Pepoli 24 settembre – 30 ottobre 2005), a cura di M. L. Famà, Palermo  2005.

·          Antiche testimonianze di pace e guerra dal mare di Trapani (Trapani, Museo Pepoli, 29 settembre – 30 novembre 2007), a cura di M. L. Famà, Paceco (TP) 2007.

·          Restauri al Museo Pepoli. Dipinti dal Quattrocento al Settecento, a cura di M. L. Famà, Palermo 2007.

 

Note Museografiche

 Illuminazione:   Buona

Visibilità:          Buona

Didascalie:        Buone

Le sale espositive sono corredate di pannelli didattico- illustrativi con testo bilingue (italiano- inglese).

 

Altro

 Si tratta del Museo più grande di Sicilia per dimensioni e collezioni con sezione dedicata alle Arti Decorative

 Santuario della Madonna

 Accanto al Museo si trova il Santuario della Madonna, ricostruito nel 1760,  ove è possibile ammirare la statua marmorea della madonna di Trapani risalente al XIV sec. "Se volete vederla più bella dovete andare in Paradiso"

Fontana del Tritone - ubicata in P.zza Vittorio Emanuele
La Fontana del Tritone, realizzata nel 1890 in ricordo della costruzione dell’acquedotto “Dammusi”. Al centro della fontana il monumento bronzeo del Tritone, realizzato nel 1951 dal maestro trapanese Domenico Li Muli.

Sempre nella Piazza troviamo la statua di Vittorio Emanuele II, realizzata nel 1882 dal senese Giovanni Duprè.

Fontana di Saturno - ubicara in  P.zza Saturno
Costruita nel 1342 dal Senato per ricordare l'avvenimento della costruzione dell'acqudotto, la Fontana si Trova nelle vicinanze del Palazzo Comunale e della Cattedrale di San Lorenzo. Alla fine nel 1982 sono stati eseguiti dei restauri della facciata che fa da sfondo alla Fontana.

Piazza Garibaldi
Al centro della piazza si erge il monumento a Giuseppe Garibaldi, realizzato nel 1890 da Leonardo Croce. La statua è in marmo, su un alto piedistallo davanti al quale è un leone di bronzo accovacciato e ruggente.

Mercato del pesce - P.zza Mercato
La Piazza è un'opera del 1874 realizzata da Giovanbattista Salotti, con un porticato ad archi a tutto sesto e, al centro una fontana di Venere Anadiomene.

Chiese

Tra le tantissime chiese meritevoli di visita segnaliamo la:

Cattedrale di San Lorenzo, datata 1129 e riedificata nel 1635

S. Agostino, adesso sconsacrata, dove ammirare uno splendido rosone del sec. XIV

del Collegio, vicno alla Cattedrale, iniziata nel 1580 dove ammirare sull'altare maggiore il bassorilievo di Ignazio Morabito del sec. XVII

S. Maria del Gesù le cui numerose opere d'arte sono finite nel Museo Pepoli. La bellissima porta principale ad arco ogivale, con un pregevole bassorilievo in cui è raffigurata l'Annunciazione è opera del sec. XV

S. Pietro, la tradizione vuole che fu la prima parrocchia di Trapani e vi abbia predicato l'apostolo.

oltre alla chiesa di S. Nicola, S. Domenico, S. Liberale nei pressi di Torre Ligny, S. Lucia, S. Anna, Badia Nuova, dell'Addolorata, del Purgatorio, Immacolatella, Carmine, S. Alberto patrono della città di Trapani, dell'Itria, S Giuseppe.

Giudecca, nella omonima via si può ammirare la torre e la facciata della sinagoga degli ebrei (sec. XIV)

Villa Margherita, orto botanico ricco di piante tropicali e sede del Luglio Musicale.