Bosco Scorace

Il Bosco Scorace è una vasta area boschiva, appartenente al demanio della Regione Siciliana, di circa 750 ettari che ricopre le propaggini sommitali del Monte Abbatello, nella campagna tra Calatafimi-Segesta e Buseto Palizzolo in provincia di Trapani.

 

Il bosco è sito ad una elevazione media di circa 600 metri s.l.m. ed è l'esempio di come erano un tempo le pendici collinari e montuose siciliane, caratterizzate cioè da un paesaggio ricco di vegetazione e non desertico come la maggior parte del territorio isolano, sottoposto in epoche antiche ad un forsennato disboscamento e a continui incendi.

 

Tra le specie arboree annoveriamo: il pino, il pino marittimo, il pino d'aleppo, il cipresso, il sughero, il leccio, la roverella, eucalipto, olmo, ginestra, euforbia, erica, corbezzolo e altre specie tipiche della macchia mediterranea.

 

Tra gli animali, volatili e mammiferi, fanno la loro comparsa la Poiana, il Gheppio, la cinciallegra, il pettirosso, l'upupa, il coniglio, la lepre e l'istrice. L'Ispettorato Forestale ha voluto sperimentare anche l'introduzione di alcuni tipi di animali, quali il cinghiale ed il daino. Quest'ultimo non è riuscito ad acclimatarsi mentre i cinghiali, che sono una specie molto prolifica, si sono ambientati benissimo, moltiplicandosi in modo vistoso, tanto da rendere consigliabile l'apertura da alcuni anni della la caccia al cinghiale.

Tra i rettili si evidenzia la vipera.

Come anfibi segnaliamo il Discoglosso, una rana presente solo in Sicilia.

 

Le origini di questo bosco sono molto antiche anche se nel corso degli

anni, l'aspetto è cambiato in modo radicale. Originariamente era composto esclusivamente da querce da sughero, ma la maggior parte di questi alberi sono stati abbattuti nel periodo pre e post-bellico. Solo in un secondo tempo tramite l'Assessorato Agricoltura e Foreste si è sviluppato un piano di rimboschimento, ma si sono privilegiate le conifere, e gli eucaliptus che prima erano del tutto inesistenti.

 

 Con abbattimento mirato di alberi introdotti artificialmente, si sta cercando di avere un graduale recupero per riportare il bosco alle origini; infatti, nel corso degli ultimi anni, una parte del bosco sta riacquistando l 'aspetto originale, ovvero con un sottobosco formato da specie vegetali come  corbezzolo, mirtillo, prugnolo, erica, biancospino, ginestre, pungitopo e cisto.