Museo del Sale - C.da Nubia

In uno dei tanti mulini a vento, sito a contrada Nubia, ha sede il Museo del Sale, un luogo dove sono illustrate le fasi della lavorazione del sale e conservati alcuni attrezzi utilizzati per l'estrazione e la raccolta: ingranaggi di mulini, pale, ruote dentate, spine, pignoni. I pannelli esplicativi alle pareti e le foto dei salinari al lavoro contribuiscono ad immergere il visitatore nel mondo delle saline e ad avvicinarlo ad un mestiere con i suoi tempi e i suoi riti che si tramandava da padre in figlio. Un'attività poco conosciuta alla base della quale c'era la passione ed un particolare rapporto con l'acqua di mare molto simile a quello vissuto dai pescatori, una cultura dall'inestimabile valore etno-antropologico.

Furono i Fenici ad estrarre per primi il sale lungo le coste del trapanese e ad impiantare le prime saline.

Solo dopo il sec. XV  si ha però una notevole crescita nelle attività di estrazione del sale, tanto da diventare, a partire dal XVII secolo, uno dei pilastri dell'economia trapanese, insieme all'arte del corallo e alla pesca, divenendo così allora uno dei più importanti porti d'Europa.

 

Tel. 0923 867442 / 867142